Gli Ersu hanno come fine istituzionale quello di realizzare in armonia con gli indirizzi della programmazione regionale e in collaborazione con le università, interventi per la promozione e l’accesso ai corsi universitari e post universitari e permettere il raggiungimento dei più alti gradi d’istruzione e di preparazione professionale agli studenti più capaci e meritevoli, con incentivi economici, interventi di carattere sociale, orientamento verso Facoltà, istituti di istruzione superiore, corsi post universitari.

I decreti d’attuazione per l’uniformità di trattamento sul diritto allo studio, adottati con cadenza triennale, individuano criteri, parametri di merito e di reddito per l’attribuzione di alloggi e sussidi economici nell’ambito della legge n. 390 del 1991. Il D.P.C.M. attualmente in vigore è stato emanato il 9 aprile 2001 e ne è stata disposta la proroga della vigenza per l’anno accademico 2011/2012.

Dopo la riforma del titolo V della Costituzione, la Regione Sardegna ha acquisito in materia di interventi per il diritto allo studio universitario competenza legislativa primaria, ma allo stato attuale, in mancanza di una normativa regionale che regoli i criteri e i parametri di merito e reddito in riferimento anche alla specifica situazione della Regione, l’Ersu è tenuto a seguire, nella realizzazione di tali interventi, le indicazioni dettate dal legislatore nazionale.

Per quanto riguarda il regime giuridico del personale e dell’attività dell’Ente, trovano applicazione la L.R. n. 31/1998 “Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione”, la L.R. n. 14/1995 in materia di “Indirizzo, controllo, vigilanza e tutela sugli Enti, Istituti ed Aziende regionali” e la L.R. n. 20/1995 in materia di “Semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento degli enti strumentali della Regione...”

La sede legale dell’Ersu di Cagliari è nel corso Vittorio Emanuele al numero civico 68

La Regione Sardegna ha istituito, con Legge Regionale n° 37 del 14/09/1987, gli enti regionali per il diritto allo studio universitario di Cagliari e Sassari (Ersu) dotati di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa, contabile e gestionale.

Sono stati isttuiti per andare a sostituire le vecchie Opere universitarie nate con Regio decreto nel 1933 e istituite in ogni sede di Ateneo.

Le opere universitarie avevano riconosciuta personalità giuridica pubblica e il loro compito principale era quello di promuovere, attuare e coordinare le diverse forme di assistenza materiale, morale e scolastica degli studenti universitari.

Successivamente al primo novembre del 1979 il legislatore dispone ancora il trasferimento delle funzioni dei beni e del personale delle opere universitarie alla Regione Sardegna in attuazione dell’articolo 33 del Dpr n. 348 del 19 giugno 1979.

La nascita dell'Ersu di Cagliari e i suoi Presidenti

La prima seduta del Consiglio di amministrazione dell’Ersu si svolge il 19 aprile 1990, alle 12, nei locali di via Premuda, dove all'epoca era ospitata la sede amministrativa dell'Opera Universitaria, su convocazione dell’allora assessore regionale della Pubblica Istruzione, dott. Giovanni Dettori. In quella prima riunione il consiglio elegge Presidente – con otto voti su nove - il prof. Giovanni Melis; per la vice presidenza - con 8 voti su 9 - viene eletto il dott. Ettore Gasperini. La prima delibera del Consiglio di amministrazione, la numero 705 dell'8 maggio 1990, contiene la nomina del direttore amministrativo dell'Ente, nella persona della dott.ssa Anna Maria Murtas, già direttore dell'Opera Universitaria e dirigente amministrativo fino al 2004.
Il professor Giovanni Melis rimane in carica fino al marzo del 1993, quando viene sostituito dal dott. Gasperini, quindi dal dott. Marcialis e dal dott. Sotgiu (due mandati da Presidente, intervallati da un breve periodo da commissario). Segue il periodo di commissariamento con l’ing. Silvaldo Gadoni, della durata di un anno. Poi la nomina di Christian Solinas, in carica sino al 22 gennaio 2007 come presidente e commissario dall’8 marzo 2007. Solinas viene infine rieletto presidente sino al 31 dicembre 2009. Nel 2010 (dal 1° al 22 gennaio) la carica di presidente è affidata al prof. Nonnoi, sostituito dal 23 gennaio dalla Dott.ssa Noli, restata in carica fino al 09 dicembre 2010 e poi, per un secondo mandato, dal 10 marzo 2011 al 12 gennaio 2014. Dal 19 maggio 2014 al 2 luglio 2017 la carica di Presidente è affidata al Dott. Antonio Luca Funedda e, dal 12 settembre 2017, è in carica l'Ing. Gian Michele Camoglio.

Basi giuridiche dell'attività dell'ERSU

L'attività istituzionale dell'ERSU è regolata da norme che trovano la loro fonte nella Costituzione la quale, all'art. 34, afferma che gli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. Questo diritto viene reso effettivo con l'erogazione di borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze attribuite per concorso.

La realizzazione delle condizioni favorevoli affinché gli studenti capaci e meritevoli possano compiere il percorso universitario, soprattutto se sono privi dei mezzi necessari, è dunque il compito principale degli enti per il diritto allo studio e, in parte, degli atenei.

Leggi consultabili online

Potete consultare la normativa sul diritto allo studio, utilizzando i seguenti collegamenti web esterni:

All'inizio di ogni anno accademico vengono pubblicati i bandi di concorso per l'erogazione delle borse di studio, i prestiti d'onore, i posti alloggio, la mensa, e i contributi monetari in favore della mobilità, l'orientamento, le integrazioni di esperienze formative, i contributi per i trasporti e i fondi per le attività culturali, attraverso il coordinamento del ministero dell'Istruzione secondo l'indirizzo contenuto nella normativa, in questo caso la legge 390/91 e il Dpcm del 9 aprile 2001.

In Sardegna il diritto allo studio universitario è garantito dalla Legge Regionale n. 37/1987.

Gli ERSU in rete

L'ERSU di Cagliari è stato pioniere in questo campo: in effetti già dal 1998 è stato uno dei primi enti strumentali della Regione Sardegna, e anche uno dei primi in Italia, a dotarsi di un proprio sito internet, perdipiù gestito autonomamente.
Il nostro sito internet è uno dei siti più visitati della Sardegna, relativamente alla pubblica amministrazione. Nel 2005 ha superato la soglia dei tre milioni di visitatori, nel luglio del 2018 più di 54 milioni risultano aver visitato il sito.
Ora si fa un passo in avanti con la nuova versione, rivisitata e corretta, del sito.


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