Il cinema e il primo conflitto mondiale

Sala Nanni Loy, Via Trentino s/n

Cagliari - 8 novembre - 14 dicembre 2018

La nitroglicerina era la base sia della pellicola cinematografica che della polvere da sparo. Per muovere la macchine da presa si girava la manovella e così per la mitragliatrice. Il cinema riprendeva "il vero", la mitragliatrice uccideva per davvero. La pellicola era destinata a mostrare immagini di morte, la mitragliatrice forniva la morte reale.

La prima Guerra mondiale offre strane analogie: la tragica modernità nascente intreccia tecnologie di morte. Si uccideva nei teatri del conflitto e il cinema rendeva fantasmatico il massacro. I campi di battaglia si ricoprivano di masse di cadaveri, i cinema di masse di spettatori a cui veniva raccontata la guerra. L'Europa si riempiva di cimiteri, i cinema di fantasmi.

La narrazione cinematografica del conflitto ha mostrato e al contempo occultato quale era la vera natura del Novecento nascente, ha costruito il visibile dell'immane tragedia stabilendo figure stabili, cliché, immaginari che sono ancora oggi ciò che "vediamo" della prima carneficina mondiale. E ciò che "vediamo" è anche ciò che si è voluto e si vuole far "vedere", lasciando trapelare l'orrore o rendendolo accettabile, mostrandone le ragioni profonde o annacquandole nelle trame sentimentali o individuali.

Le centinaia di film sulla Prima guerra mondiale sono, volenti o nolenti, il corpo visibile del conflitto, ma anche di come si sia voluto renderlo visibile e per questo è necessario "riguardarli" con occhi attenti perché ogni film è figlio di una memoria, contribuisce a crearla, ed è la "cenere" del presente e del passato.

PROGRAMMA

Locandina Guerra Parallela

 

Giovedì 8 novembre

Sala Nanni Loy, ore 20.30

Il corpo della nazione/Il corpo dell’alpino

 

Scene di guerra alpina (1915)

di Luca Comerio

durata: 15’

Copia restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna

 

Maciste alpino (1916)

di Luigi Maggi e Luigi Romano Borgnetto con la supervisione di Giovanni Pastrone

durata: 97’

Film accompagnati da musica dal vivo con lo Swing Quartet (Paolo Carrus pianoforte, Corrado Salis contrabbasso, Marco Argiolas clarinetto e sax, Alessandro Garau batteria).

Copia restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dalla Biennale di Venezia

Introduce: Denis Lotti

 


Venerdì 9 novembre

Sala Nanni Loy, ore 20.30

L’elaborazione del lutto

 

Befana di guerra (1915)

di Caramba

durata:7’

Copia restaurata dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con CNC - Service des Archives du Film.

 

All’ovest niente di nuovo (All Quiet on the Western Front, 1930)

di Lewis Milestone

durata: 116’

In originale con sottotitoli italiani

 

Introduce: David Bruni


 

Giovedì 22 novembre

Sala Nanni Loy ore 18.00

Narrare la guerra

 

Seminario: Morire per finta “dal vero”

Intervengono Giuseppe Ghigi, Luca Lecis, Stefano Pisu, Luca Giuliani

 

Come vincere la guerra (2018)

di Roland Sejko

durata: 50’

Introduce: Luca Giuliani

Prodotto da Istituto Luce Cinecittà, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri 


Venerdì 23 novembre

Sala Nanni Loy, ore 18.00

Il fronte “debole”

 

Conferenza: Donne e bambini in guerra

Conduce: Giuseppe Ghigi 


Martedì 27 novembre

Aula multimediale 5 - Facoltà di Studi Umanistici, Università di Cagliari ore 10.00

Filmare la Grande Guerra

Seminario: Il materiale d’archivio e le fonti della storia

Proiezione del documentario

L’héroïque cinématographe. Comment filmer la Grande Guerre? (2010)

di Laurent Véray e Agnès de Sacy

durata: 50’
Versione originale

Conducono: Antioco Floris, Giuseppe Ghigi

Anteprima italiana 


Mercoledì 28 novembre

Sala Nanni Loy, ore 20.30

La guerra del “nemico”

 

Westfront (Westfront 1918, 1930)

di George Wilhelm Pabst

durata: 96’                                 

Introduce: Antioco Floris 


Giovedì 29 novembre

Sala Nanni Loy, ore 18.30

Addio a tutto questo

 

Seminario: La memoria e le narrazioni del conflitto

Intervengono: Stefano Pisu, Luca Lecis, Giuseppe Ghigi, Rita Ladogana

Proiezione  di uno spezzone di Le Film du Poilu (1928) di Henri Desfontaines.

Charlot soldato (Shoulder Arms, 1918)       

di Charlie Chaplin

durata: 46’ 


Giovedì 13 dicembre

Sala Nanni Loy, ore 20.30

Fronti politici

Uomini contro (1970)

di Francesco Rosi

durata: 97’

Introduce: Pia Brancadori 


Venerdì 14 dicembre

Sala Nanni Loy, ore 20.30

Fronti d’amore

J’accuse (1918-1919)
di Abel Gance
durata: 112’

 

Copia restaurata da Lobster Films Eye e Narodni Film Archive

 

Film muto accompagnato da musica dal vivo con le studentesse e gli studenti della classe di composizione musicale Elettroacustica del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, coordinati dal prof. Alessandro Olla.

 

Introduce: Stefano Pisu

 

La rassegna è promossa dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (Ersu) di Cagliari, in collaborazione con l’Università di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio, il Conservatorio Giovanni Pierluigi da Palestrina, l’Associazione Sardinia Pro Arte e il critico cinematografico Giuseppe Ghigi.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Sala Nanni Loy, Via Trentino s.n., Cagliari.
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